I credenti soffrono meno?

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    I credenti soffrono meno?

    Messaggio Da Dark Sertum il Ven Ott 03, 2008 11:04 pm

    Gli scienziati hanno scoperto che la fede in Dio può davvero alleviare le pene. Uno studio dell'Università di Oxford, pubblicato sulla rivista Pain, lo ha constatato.

    Per dimostrare questa tesi i ricercatori hanno condotto un esperimento bizzarro: 12 cattolici e 12 atei sono stati 'torturati' con delle scosse elettriche davanti a un dipinto della Vergine Maria: i risultati dimostrano che i cattolici sono stati in grado di bloccare per la gran parte del tempo il dolore.
    Utilizzando una delle più moderne tecniche di scansione cerebrale, i ricercatori hanno scoperto che i cattolici hanno attivato la parte del cervello associata con il condizionamento dell'esperienza di dolore.


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    Re: I credenti soffrono meno?

    Messaggio Da Red Apple il Sab Ott 04, 2008 3:17 pm

    °°
    Sinceramente mi sembra strano. Cioè alla fine fine un credente ed un ateo hanno delle differenze quante ne può avere un credente confrontato ad un altro credente, o un ateo ad un ateo.
    Perciò io non credo.


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    Re: I credenti soffrono meno?

    Messaggio Da Dark Sertum il Sab Ott 04, 2008 3:27 pm

    Il resto dell'articolo dice:

    Questi risultati non sono stati giudicati sorprendenti dal Vescovo Anglicano di Durham Tom Wright che ha commentato: "La pratica della fede dovrebbe, e in molti casi lo fa, modificare la persona che si è. Può influenzare modelli del cervello e le emozioni. Quindi, le conclusioni di questo esperimento non mi sorprendono affatto".

    Nessuno in sostanza dice che ci sia differenza nella natura, ma forse nelle motivazioni e nelle emozioni.


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    Re: I credenti soffrono meno?

    Messaggio Da BR1 il Sab Ott 04, 2008 4:50 pm

    BR1
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    Re: I credenti soffrono meno?

    Messaggio Da Van freheit il Sab Ott 04, 2008 8:29 pm

    Dark Sertum ha scritto:Gli scienziati hanno scoperto che la fede in Dio può davvero alleviare le pene. Uno studio dell'Università di Oxford, pubblicato sulla rivista Pain, lo ha constatato.

    Per dimostrare questa tesi i ricercatori hanno condotto un esperimento bizzarro: 12 cattolici e 12 atei sono stati 'torturati' con delle scosse elettriche davanti a un dipinto della Vergine Maria: i risultati dimostrano che i cattolici sono stati in grado di bloccare per la gran parte del tempo il dolore.
    Utilizzando una delle più moderne tecniche di scansione cerebrale, i ricercatori hanno scoperto che i cattolici hanno attivato la parte del cervello associata con il condizionamento dell'esperienza di dolore.

    bhe, normalmente bisognerebbe dire "forse i cattolici erano più resistenti", ma non può essere una coincidenza che ben 12 persone hanno alleviato il dolore. Non saprei che dire...........
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    Re: I credenti soffrono meno?

    Messaggio Da Ishramit il Sab Ott 04, 2008 8:37 pm

    BR1 ha scritto:BR1
    Lo dico sempre che gli atei vivono la vera vita!!!! Twisted Evil
    Nel bene e nel male......
    Tu pensi di conoscere il signiicato delle tue parole?
    Prima dovresti capire:
    cos'è la vita, perchè esiste, a cosa serve.
    Poi potrai viverla
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    Re: I credenti soffrono meno?

    Messaggio Da BR1 il Dom Ott 05, 2008 3:36 am

    BR1
    Se pensi di conoscerlo tu il significato della vita ti prego, spiegamelo!
    Ma da uno che non comprende l'ironia non so quanto ci si possa aspettare...
    PS: Non so tante cose ma non sapere cosa scrivo non è una di queste.


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    Re: I credenti soffrono meno?

    Messaggio Da Ishramit il Dom Ott 05, 2008 2:11 pm

    Dubito che capirai, non perchè non sei in grado ma perchè lo rifiuti apertamente.
    Comunque:
    -Tu non esisti per te stesso, sei qui solo per sottoporti ad una prova.
    -La vita esiste per essere donata
    -La miseria e la povertà sono uno dei modi più semplici per dire di stare "vivendo" la vita, non è avendo soldi che si vive.
    Probabilmente smentirai tutto ma non mi interessa.
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    Re: I credenti soffrono meno?

    Messaggio Da BR1 il Dom Ott 05, 2008 2:51 pm

    BR1

    In teoria questo è un dialogo ma siamo quasi al muro contro muro...
    Accetto le tue idee ma non posso condividerle...
    Chiaramente non posso perche non voglio.
    Quindi da ciò che mi dici tu sei un monaco ascetico, perche sè hai il dono di sapere il senso della vita sarebbe da stupidi non applicarlo e vivere felicemente...
    Ma sò bene che tu non sei uno stupido...
    Quindi penso che la tua vita sia pressoche identica alla mia solo che io ho un altro punto di vista che per te suppongo sia abominevole.
    Visto che non ti interessa, cosa che mi fà comprendere l'apertura mentale delle persone che come te sanno il senso dellla vita, ero indeciso sè spiegarti o meno il mio modo di vedere la vita.
    Ma poiche stiamo dialogando sarebbe scoretto non farti sentire la mia posizione.
    Noi siomo delle misere casualità all'interno dell'universo, piccoli moscerini che con presunzione pensano di essere stati scelti...
    Comunque ritorno sulla casualità, noi siamo purà casualità, potevamo esserci come non esserci e nessuno se nè sarebbe accorto.
    Ovviamente per te siamo frutto del progetto divino. Credo!?


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    Re: I credenti soffrono meno?

    Messaggio Da Dark Sertum il Dom Ott 05, 2008 2:57 pm

    BR1 ha scritto:
    Comunque ritorno sulla casualità, noi siamo purà casualità, potevamo esserci come non esserci e nessuno se nè sarebbe accorto.

    Perdonate l'intromissione di soppiatto, ma diresti dunque che la casualità ha generato la casualità? Se anche fosse... potresti spiegarmi come qualcosa si può originare da sé?


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    Re: I credenti soffrono meno?

    Messaggio Da Ishramit il Dom Ott 05, 2008 3:01 pm

    BR1 ha scritto:BR1
    Ma poiche stiamo dialogando sarebbe scoretto non farti sentire la mia posizione.
    Noi siomo delle misere casualità all'interno dell'universo, piccoli moscerini che con presunzione pensano di essere stati scelti...
    Comunque ritorno sulla casualità, noi siamo purà casualità, potevamo esserci come non esserci e nessuno se nè sarebbe accorto.
    Ovviamente per te siamo frutto del progetto divino. Credo!?
    Ahahsh
    Il caso non esiste in questo mondo come nell'intero universo.
    Questo non perchè sia un progetto divino, ma perchè il mondo unziona così.
    Se una pianta germoglia, cresce, si riproduce e muore è un caso?
    se 2 + 2 può avere come risultato 4 è un caso?
    Posso farti miliardi di esempi, ma il punto è sempre quello, l'universo(e tutto quello che esiste in esso) è perfetto, ad ogni causa c'è sempre una sola conseguenza e questo non succede per caso.
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    Re: I credenti soffrono meno?

    Messaggio Da BR1 il Dom Ott 05, 2008 3:16 pm

    BR1

    Lo spermatozoo che ha fecondato tua madre non è un purò esempio di casistica?
    Uno tra milioni per puro caso.
    Sè non fossimo casuali ciò presuppone che esistano modelli che il nostro crescere nascere e svilupparci segua ma questi modelli dovrebbero essere finiti ma saremmo dunque tutti uguali quindi sideduce che esistano infiniti modelli ma ciò porta alla casualità. Numeri, tempo e spazio si pensa siano infiniti ciò basterebbe a spiegare la nostra casualità, siamo come un numero casuale dentro l'infinito degli altri numeri.


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    Re: I credenti soffrono meno?

    Messaggio Da BR1 il Dom Ott 05, 2008 3:19 pm

    BR1

    Secondo recenti studi l'universo si è generato da sè in un punto casuale dello spazio quindi non mi sorprende che qualcosa si possa generare automaticamente.


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    Re: I credenti soffrono meno?

    Messaggio Da Ishramit il Dom Ott 05, 2008 3:25 pm

    BR1 ha scritto:BR1

    Lo spermatozoo che ha fecondato tua madre non è un purò esempio di casistica?
    Uno tra milioni per puro caso.
    Sè non fossimo casuali ciò presuppone che esistano modelli che il nostro crescere nascere e svilupparci segua ma questi modelli dovrebbero essere finiti ma saremmo dunque tutti uguali quindi sideduce che esistano infiniti modelli ma ciò porta alla casualità. Numeri, tempo e spazio si pensa siano infiniti ciò basterebbe a spiegare la nostra casualità, siamo come un numero casuale dentro l'infinito degli altri numeri.
    Nemmeno quella è casicità.
    Quell'1 tra milioni feconda l'ovulo perchè le condizioni sono favorevoi a questo risultato.
    Il nostro crescere, nascere e svilupparci segue 1 solo esempio riconducibile alle particelle di cui siamo composti: protoni, elettroni, neutroni..
    Anche numeri parte tutto dallo stesso numero, è ovvio che l'evoluzione sia infinita perchè ogni numero porta ad altri numeri.
    PS: prima dell'universo lo spazio NON C'ERA.
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    Re: I credenti soffrono meno?

    Messaggio Da Dark Sertum il Dom Ott 05, 2008 3:25 pm

    BR1 ha scritto:BR1

    Secondo recenti studi l'universo si è generato da sè in un punto casuale dello spazio quindi non mi sorprende che qualcosa si possa generare automaticamente.

    M'interesserebbe dare un'occhiata alle fonti. Non che non ti creda, ma vorrei vedere se chi ha scritto queste cose ritiene di avere anche lui una mente umana.

    P.S. Questo comunque non identifica una causa originaria.


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    Re: I credenti soffrono meno?

    Messaggio Da BR1 il Dom Ott 05, 2008 3:39 pm

    BR1
    Era nel mensile "Le Scienze" di qualche mese fà.(il numero di Agosto)
    L'autore è della California Institute of Tecnology


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    Re: I credenti soffrono meno?

    Messaggio Da Ishramit il Dom Ott 05, 2008 4:08 pm

    Comunque questo californiano è propio una "zupo de tera"
    Come la dimostra la casualità?
    E' come dire: questi due triangoli sono congruenti perchè sembrano tali.
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    Re: I credenti soffrono meno?

    Messaggio Da BR1 il Lun Ott 06, 2008 4:40 pm

    BR1
    Ha ha ha.... No, allora, dunque, stiamo parlando di calcoli matematici che non sono proprio due più due...
    Ad un certo livello si relativizza e quindi anche il due più due inizia a vacillare.


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    Re: I credenti soffrono meno?

    Messaggio Da Ishramit il Lun Ott 06, 2008 4:55 pm

    BR1 ha scritto:BR1
    Ha ha ha.... No, allora, dunque, stiamo parlando di calcoli matematici che non sono proprio due più due...
    Ad un certo livello si relativizza e quindi anche il due più due inizia a vacillare.
    Comunque non si può dire così, l'universo si srà pure creato in un punto preciso, dicendo che è un punto "a caso" dimostrano di non avere dimostrato nulla oltre la creazione.
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    Re: I credenti soffrono meno?

    Messaggio Da BR1 il Lun Ott 06, 2008 5:01 pm

    BR1
    Le recenti teorie parlano di un universo che in punti casuali dello spazio, per siegarci noi viviamo in un multiverso, è presente il nostro universo e in altri luoghi casuali dello spazio( inteso come ente) esistono altri universi...
    La cosa particolare è che quando il nostro universo avrà una densità bassissima cioè sarà così esteso che la materia al suo interno sembrerà inesistente allora accadrà che in un punto casuale dello spazio si genererà un nuovo universo.
    Questo molto semplicemente.


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    Re: I credenti soffrono meno?

    Messaggio Da Ishramit il Lun Ott 06, 2008 6:02 pm

    BR1 ha scritto:BR1
    Le recenti teorie parlano di un universo che in punti casuali dello spazio, per siegarci noi viviamo in un multiverso, è presente il nostro universo e in altri luoghi casuali dello spazio( inteso come ente) esistono altri universi...
    La cosa particolare è che quando il nostro universo avrà una densità bassissima cioè sarà così esteso che la materia al suo interno sembrerà inesistente allora accadrà che in un punto casuale dello spazio si genererà un nuovo universo.
    Questo molto semplicemente.
    Beh, allora casuale è usato come non prevedibile poichè con la tecnologia attuale e la nostra posizione nello spazio non lo pemetono o sbaglio?
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    Messaggio Da BR1 il Gio Ott 09, 2008 3:47 pm

    BR1
    Ma casuale non significa anche non prevedibile???
    Non ho capito la risposta.


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    Re: I credenti soffrono meno?

    Messaggio Da Ishramit il Gio Ott 09, 2008 6:33 pm

    BR1 ha scritto:BR1
    Ma casuale non significa anche non prevedibile???
    Non ho capito la risposta.
    Si, ma prima usavi quell'aggettivo come se qualcosa di casuale potesse esistere anche senza una causa precisa, quindi pensavo lo usassi così anche adesso.

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    Re: I credenti soffrono meno?

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