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Cassazione: coltivare marijuana non è sempre reato

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Dark Sertum
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Cassazione: coltivare marijuana non è sempre reato

Messaggio Da Dark Sertum il Gio Gen 15, 2009 11:42 pm

Vivere Italia ha scritto:Coltivare piantine di marijuana non è reato e, se queste non
arrivano alla maturazione, il produttore non può essere condannato. A
stabilirlo è la Cassazione che allenta la repressione penale nei
confronti di chi coltiva marijuana perchè finchè le piantine non
giungono a maturazione, non contengono nessun principio drogante.

La sentenza 1222 della IV Sezione penale della Cassazione annulla
così la condanna inflitta a D.N.nel 2003 dalla Corte d'Appello di
Ancona. L'uomo,produttore di 23 piantine di cannabis in un campo vicino
casa sua, dopo essere stato scoperto dalle forze dell'ordine, era stato
condannato ad un anno e quattro mesi di reclusione e si era visto
infliggere una multa di 3500 euro.

Repressione penale dettata dai giudici della Corte d'Appello di
Ancona poichè ritengono che la coltivazione di marijuana costituisce
sempre un reato e rappresenta un elemento di pericolo sociale e per la
salute dei consumatori. Ma, la Cassazione non è d'accordo e con la
sentenza 1222 della IV Sezione penale annulla la condanna a carico di
D.N., motivando che "l'intervento punitivo dello Stato deve esserci solo quando è concretamente minacciato il bene della salute".

"In caso contrario - continua la sentenza - il giudice,
guidato dai principi di ragionevolezza della pena in presenza di una
condotta offensiva, deve chiedersi se possa esercitare il potere
punitivo dello Stato, sacrificando la libertà personale, per tutelare
il bene della salute, dinanzi a una offensività non ravvisabile neanche
in grado minimo
".

Grado minimo, quasi inesistente per la Cassazione, nel caso del
piccolo produttore. Infatti, la consulenza tossicologica aveva spiegato
che "le 23 piantine avevano attecchito nel terreno e, se lasciate
giungere a maturazione, avrebbero prodotto una notevole quantità di
principio attivo
" ma questo non basta al 'Palazzaccio' per condannare chi coltiva marijuana.

Non si può, per così dire, fare un processo, e condannare quindi chi commette il presunto reato, alle intenzioni.


Francamente non condivido nemmeno un po' il giudizio della Cassazione. Questo perché sono abituato a pensare che i rischi non si debbano nemmeno correre quando si ha la possibilità di evitarli. Tuttavia capisco che possano esistere posizioni diverse dalla mia. Voi vi direste contrari o d'accordo col giudizio della Cassazione?


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« Il diritto alla proprietà privata, acquisita o ricevuta in giusto modo, non elimina l'originaria donazione della terra all'insieme dell'umanità. La destinazione universale dei beni rimane primaria, anche se la promozione del bene comune esige il rispetto della proprietà privata, del diritto ad essa e del suo esercizio. »
(Catechismo della Chiesa cattolica, III, sez. ii, cap. 2, art. 7, 2403[1])

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Re: Cassazione: coltivare marijuana non è sempre reato

Messaggio Da BR1 il Sab Gen 17, 2009 6:11 pm

BR1
Favorevolissimo, anche perchè non mi ha mai fatto male, ma come tutte le cose bisogna moderarsi! Ricordo che anche il caffè e il té sono droghe!! Dovremmo chiedere a Lacertus se ne sà di più perche so che in Svizzera la coltivazione di canapa etc è legalizzata!!!! cyclops


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Re: Cassazione: coltivare marijuana non è sempre reato

Messaggio Da Dark Sertum il Dom Gen 18, 2009 8:26 pm

BR1 ha scritto:BR1
Favorevolissimo, anche perchè non mi ha mai fatto male, ma come tutte le cose bisogna moderarsi! Ricordo che anche il caffè e il té sono droghe!! Dovremmo chiedere a Lacertus se ne sà di più perche so che in Svizzera la coltivazione di canapa etc è legalizzata!!!! cyclops


Il fatto che non ti abbia fatto male non significa che l'atto in sé non sia negativo per la salute.


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Re: Cassazione: coltivare marijuana non è sempre reato

Messaggio Da BR1 il Sab Gen 31, 2009 4:37 pm

BR1
Gli antichi filosofi dicevano che tutto può fare bene con moderazione; Anche l'omeopatia utilizza teorie simili...
Dunque bisogna distinguere gli eccessi da un consumo occasionale.
Anche un eccesso di acqua provoca del male...


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Re: Cassazione: coltivare marijuana non è sempre reato

Messaggio Da Dark Sertum il Dom Feb 01, 2009 1:30 am

BR1 ha scritto:BR1
Gli antichi filosofi dicevano che tutto può fare bene con moderazione; Anche l'omeopatia utilizza teorie simili...
Dunque bisogna distinguere gli eccessi da un consumo occasionale.
Anche un eccesso di acqua provoca del male...


Il fatto è che bere acqua non penso possa creare dipendenza.


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Re: Cassazione: coltivare marijuana non è sempre reato

Messaggio Da BR1 il Lun Feb 09, 2009 7:22 pm

BR1
Anche caffe, the, vino, peperoncino e zucchero danno dipendenza dunque non vedo quale sia l'istanza.
Se si usa la moderazione nelle cose non ci sono problemi, non parlo di droghe chimiche ovviamente.


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Re: Cassazione: coltivare marijuana non è sempre reato

Messaggio Da Dark Sertum il Lun Feb 09, 2009 7:39 pm

BR1 ha scritto:BR1
Anche caffe, the, vino, peperoncino e zucchero danno dipendenza dunque non vedo quale sia l'istanza.
Se si usa la moderazione nelle cose non ci sono problemi, non parlo di droghe chimiche ovviamente.


Ci sono livelli molto diversi di dipendenza. Non puoi paragonarmi il vino al peperoncino, anche per i danni che possono dare.


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Re: Cassazione: coltivare marijuana non è sempre reato

Messaggio Da BR1 il Lun Feb 09, 2009 7:41 pm

BR1

Non era mia intenzione, in realtà si tratta di droghe legali.


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